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Archive for the ‘Shoppach’ Category

Washington Nationals 5 New York Mets 1

September 11th, 2012 No comments

Prosegue il brutto periodo dei Mets, costretti dai Nationals alla quarta sconfitta consecutiva e alla sesta nelle ultime sette giocate. Sul monte, sfida fra Gio Gonzalez e Colin McHugh.

La partita inizia male. Nella parte alta del terzo, il catcher Kurt Suzuki batte un pop in foul. Shoppach si prepara alla presa ma calcola male la traiettoria della pallina, che cade. Questo concede a Suzuki di proseguire nel suo at bat e, ovviamente, pochi lanci dopo la pallina atterra comodamente sugli spalti in esterno sinistro: 1-0 Nationals.

Pochi battitori dopo, con Harper in terza dopo un walk, Ryan Zimmerman la butta fuori a sua volta, portando i Nats sul 3-0. Un inning dopo è la volta di Ian Desmond, che col suo 2-run shot consegna a Washington il provvisorio 5-0. Non bene quindi McHugh, che concede 3 fuoricampo nel giro di due inning. Non bene.

Nella parte bassa del quarto colpo di coda dei Mets, col leadoff solo shot di Scott Hairston, per il 5-1. Ma, ovviamente, la reazione dei Mets finisce qui. Come abbiamo purtroppo già sperimentato nelle ultime settimane, l’attacco non si rivela all’altezza e la partita scivola verso la conclusione senza sussulti.

Il futuro

Oggi i Mets saranno impegnati in Gara 2. Sul monte R.A. Dickey (18-4) vs Jordan Zimmermann (10-8).

Serie persa a St. Louis

September 7th, 2012 No comments

I Mets perdono una serie a St. Louis che sa molto di addio alle residue speranze di andare ai playoff. Infatti, la loro situazione prima di Gara 1 era pressoché identica a quella dei Cardinals lo scorso anno nel medesimo punto della stagione.

Gara 1 presenta sul monte Colin McHugh e Joe Kelly. Partenza alla grande dei Cardinals, che nei primi 4 inning piazzano subito 4 punti sul tabellone. I Mets non si perdono d’animo e mettono a segno 2 punti nel settimo e due nell’ottavo, grazie a due 2-run shot di Kelly Shoppach e Daniel Murphy, intervallati però dal singolo di Craig, che quindi permette ai Campioni del Mondo di arrivare avanti di un punto nel nono inning. E qui succede il pasticcio. Andres Torres apre il nono inning con quello che sembra un doppio. Ma i Cardinals, avendo notato un passo incerto del nostro esterno nel passaggio sopra la prima base, tentano una giocata d’appello. Torres viene chiamato out e a nulla servono le proteste di Terry Collins con l’arbitro di prima base. Il replay mostra abbastanza chiaramente come Torres abbia calpestato l’angolo inferiore sinistro del cuscino col tallone del piede destro, ma ormai la frittata è fatta e i Mets si ritrovano con un out e senza un prezioso corridore in seconda. Davvero complimenti al trio di commento di SNY che è riuscito ad essere veramente imparziale senza dare in escandescenze come avrebbe fatto qualche telecronista nostrano. Per quanto ci riguarda, la nostra linea sugli errori arbitrali non cambia: fanno parte del gioco e vanno accettati sempre, non solo quando fa comodo. A chi si è imbestialito a tal punto da insultare l’arbitro, vorremmo ricordare come, proprio contro i Cardinals, un errore dell’arbitro abbia contribuito a far realizzare uno dei momenti indimenticabili nella storia dei Mets solo di 3 mesi fa.

Dopo l’out di Torres i Mets combinano poco e Motte ottiene la meritata salvezza per il 5-4 finale.

Gara 2 è decisamente più tranquilla. In estrema sintesi, Matt Harvey viene bombardato nel terzo inning (entrano tre punti) e si prende la quarta sconfitta stagionale, mentre purtroppo l’attacco risulta scarsamente produttivo, limitandosi ad un misero punto segnato su una sac fly di Mike Baxter a partita ampiamente terminata (nella parte alta dell’ottavo). Degna di nota la valida numero 1000 della nostra nemesi Yadier Molina, un grande giocatore che però non riscuote molte simpatie dalle nostre parti (il ricordo del 2006 è ancora terribilmente fresco) e il debutto del prospetto Jeurys Familia, lanciando uno scoreless inning nell’ottavo.

Gara 3 segna il ritorno sul monte di R.A. Dickey e il ritorno alla vittoria dei Mets, che quindi almeno salvano il salvabile dalla trasferta nel Missouri. Nella sfida contro il sempre temibile Wainwright, anche lui, come Molina, non molto amato in questi lidi per i motivi che tutti sapete (citofonare Beltran per maggiori informazioni), il nostro eroe ottiene la 18esima vittoria stagionale, diventando il primo pitcher della MLB ad arrivare a tale cifra in questa stagione. Ci riesce nonostante conceda un fuoricampo al collega nel terzo inning. Infatti, nonostante un altro punto subito nel settimo sul double play di Craig, R.A. riesce a tenere a bada quasi senza problemi le mazze biancorosse. Quelle dei Mets, invece, si svegliano, mettendo a segno 6 punti, aiutate dal tre-run shot di Ike nel quinto inning e da un walk a basi cariche di Lucas Duda.

Il futuro

Stasera i Mets iniziano una dura sei giorni che li porterà a sfidare le due migliori squadre della NL East. Prima ci saranno tre sfide contro gli Atlanta Braves e poi, ad inizio della prossima settimana, tre partite contro i lanciatissimi Washington Nationals.

New York Mets 5 Florida Miami Marlins 3

September 2nd, 2012 No comments

Seconda vittoria per i Mets in quel di Miami in questa prima serie di Settembre, conquistata grazie ad una rimonta d’altri tempi nel nono inning e con due out. Questa vittoria, ovviamente, consegna ai Mets anche la vittoria nella serie. Ma, come al solito, andiamo con ordine.

Sfida impari sul monte: da una parte Josh Johnson e dall’altra Jeremy Hefner. I Marlins trovano praticamente subito il vantaggio, con un doppio di Petersen che manda a casa Solano nella parte bassa del terzo. Nella parte bassa del quinto i Mets pareggiano subito con un groundout RBI di Thole (a segno Baxter). Il 2-1 dei Marlins però non tarda ad arrivare: nel quinto inning, con corridori agli angoli e un out, Ike Davis gioca male una grounder di Stanton. Prima pensa di tirare a casa, poi ci ripensa e assiste in prima per Hefner. Il tiro è però in ritardo e Reyes segna tranquillamente a casa, con Stanton che ottiene una infield hit.

La situazione sembra farsi veramente brutta nell’ottavo, con Lee che spinge a casa Reyes dalla seconda su una flyball. Reyes, tra l’altro, nella giocata precedente ruba la sua 400esima base in carriera: complimenti.

Arriviamo dunque alla parte alta del nono, con Steve Cishek sul monte per i padroni di casa. Murphy apre le danze con un singolo, seguito a ruota da David Wright. Poi arrivano il K di Ike ed un altro singolo, ad opera di Duda, che manda a casa Murph. E’ quindi 3-2, ma il battitore seguente, Baxter, va out su una foul ball raccolta a volo. 2 out. Con la partita in bilico, Torres si prende un walk. Con le basi cariche è il turno del pinch hitter Shoppach. L’ex Boston batte una grounder dritta per dritta, che arriva fino al CF Ruggiano, il quale commette un grave errore permettendo alla pallina di rotolare per l’eternità fino quasi alla warning track. In questo modo segnano Wright, Bay (entrato al posto di Duda) e Torres, con l’eroe Shoppach che arriva in terza. A questo punto i Marlins fanno entrare Bell, che riesce a mettere K Hairston e a chiudere un inning disastroso.

Nella parte bassa del nono Frank Francisco lancia un inning perfetto e si porta a casa la salvezza numero 23 in stagione.

Il futuro

Oggi i Mets chiudono la serie in quel di Miami. Sul monte Chris Young (3-7) e Mark Buehrle (12-11).

New York Mets @ Philadelphia Phillies 9-5

August 29th, 2012 No comments

Inizia bene per i Mets la serie contro i Phillies. Nella serata in cui Young regala 4.1 IP decisamente negativi in cui subisce ben 5 punti ci pensa un bullpen in grande forma a tenere la partita in bilico.

Philadelphia parte subito forte approfittando delle indecisioni del nostro partente e nel primo inning assesta un colpo che parrebbe da KO. Ed invece l’attacco gira in maniera decisiva e non permette ai Phillies di scappare. Arrivano infatti l’HR di Baxter e la sacfly di Wright che riportano la partita sul 4-4.  Young sembra davvero non averne e concede anche il punto del 5-4. Tutto da rifare.

Phila va sul velluto fino all’ottavo inning. Entra Bastardo sul monte. Fa due outs ma si porta in dote Wright in prima base che gli aveva concesso Lindblom prima di uscire. Arriva Shoppach al piatto. Ed è la sua serata. Con 2 strike sul conto Bastardo lancia una braking esterna che si abbassa in prossimità del piatto. Kelly gira bene la mazza e colpisce “da sotto” una palla che viaggia verso il LF e cade prima che l’esterno di Phila possa arrivare. Wright aveva iniziato a correre da quando la palla si era staccata dalla mano del pitcher e non ha grandi difficoltà ad arrivare salvo a casa base: 5-5.

Il nostro bulpen incredibilmente tiene e porta la partita la decimo. E colpiamo subito duro. Singolo di Wright che va in prima. Doppio di Davis che porta a casa Wright, ieri sera davvero mattatore sulle basi, Duda con un singolo al centro porta a casa Davis che gli permette di arrivare salvo in seconda e alla fine è di nuovo Shoppach a battere un HR di nuovo in LF che da ai Mets l’ottavo e il nono punto.

Parnell concede solo un singolo ad Utley nella parte bassa del decimo e Mets vincono gara 1.

Questa notte di nuovo sul monte Harvey contro Cloyd e non contro Hamels che non salirà sul monte come annunciato a causa di problemi gastrointestinali. Appuntamento alle 1.05 italiane.

Colorado Rockies @ New York Mets 3-1

August 21st, 2012 No comments

Parte male la serie contro i Colorado Rockies. Un sconfitta pesante non tanto nel punteggio quanto nel morale perché nel pieno della battaglia la squadra si ammorbidisce e lascia campo libero agli avversari.

Dickey sul monte sfodera l’ennesima ottima prestazione di questa annata. Quasi perfetto nei suoi 7 IP. Lascia solo 3 valide agli avversari ma purtroppo una di queste è un HR di Colvin che lo castiga probabilmente oltre i suoi demeriti. 6 SO e 2 BB completano una linea molto positiva. Ma la ricerca di Dickey della 16° W stagionale si infrange sulle mazze dei suoi compagni. Un attacco capace di concretizzare davvero molto poco nonostante lo stesso numero di valide battute degli avversari. Wright batte il suo 36° doppio e Baxter il suo 12°. Nel mezzo solo un RBI di Murphy per l’unico punto portato a casa dai Mets.

Nell’ottavo Dickey lascia il monte a Edgin che non è in serata e permette ai Rockies di prendere vantaggio. E qui ci sarebbe da aprire una parentesi. R.A ha appena terminato di lanciare il settimo alto e sembra perfettamente in controllo con i suoi 99 lanci. Come sappiamo la knukleball permette, se tutto funziona, una resistenza maggiore del pitcher rispetto a coloro che lanciano in odo “normale”. Infatti nel settimo basso Dickey è on deck, pronto per andare nel box e quindi pronto a rientrare anche per l’ottavo. Ma succede che i Rockies decidano di togliere il destro Moscoso dopo che quest’ultimo aveva concesso la BB a Torres, per inserire il mancino Brothers prima del turno di battuta di Thole che contro i mancini soffre. Collins non ci sta e chiama a colloquio Dickey, già con il caschetto in testa, per comunicargli che sarebbe intenzionato a mettere dentro Schoppach (contro un mancino). Ma Schoppach non ha mai ricevuto la knukle di Dickey e quindi il nostro partente deve uscire.

Ora, con il senno di poi è chiaro che è facile criticare Collins perchè Schoppach è andato K e Edgin, entrato al posto di R.A, ha concesso il punto del vantaggio ai Rockies. E’ altrettanto vero che non stai facendo entrare un giocatore che sta battendo .400 in stagione  e sul 1-1 è difficile decidere di far scendere un Dickey come quello di ieri sera. Collins ha voluto rischiare per provare a vincerla in quel momento. Ma gli è andata male e ha perso. Dickey non sembrava neanche molto convinto della scelta. Un altro inning lo avrebbe dato sicuramente.

Rauch manda avanti Colorado di due punti fino a quando Betancourt chiude il match sul 3-1.

Questa notte gara 2: Chacin vs Young, ore 1.10 italiane.

New York Mets 2 Washington Nationals 5

August 20th, 2012 No comments

Altra serie persa per i Mets, a causa della sconfitta rimediata in Gara 3 contro i Washington Nationals ieri sera al Nationals Park.

Sul monte sfida fra Gio Gonzalez e Jeremy Hefner, anche se i due pitcher e le rispettive squadre devono aspettare due ore e mezza prima di poter effettuare il primo lancio, a causa di un temporale abbattutosi sullo stadio. Finita la pioggia e tolto il tarp, sono stati i Nationals a partire alla grande. Nella parte bassa del secondo hanno aperto il punteggio grazie ad un 2-run shot di Danny Espinosa in esterno sinistro, mentre un inning dopo è stato Bryce Harper, con un triplo, a mandare a casa Jayson Werth. Il battitore seguente, Zimmerman, infierisce con una volata in esterno sinistro giocata in maniera discutibile da Bay, ed è 4-0. Nella bassa del quinto Harper arrotonda il punteggio con un leadoff solo home run in esterno destro che vale il 5-0.

I Mets, dopo aver sprecato un uomo in terza con zero out nella parte alta del quarto, segnano grazie ad un groundout di Bay nel sesto (segna Davis) e poi nell’ottavo inning con un singolo di Kelly Shoppach, che manda a casa Cedeno. E nient’altro. Da segnalare l’espulsione di Daniel Murphy per proteste proprio durante l’ottavo inning. Tyler Clippard ottiene la salvezza.

Il futuro

Stasera si torna al Citi Field per sfidare i Rockies. Sul monte R.A. Dickey (15-4) e Alex White (2-6) 

New York Mets @ Cincinnati Reds 8-4

August 17th, 2012 No comments

Matt Harvey da un calcio per una notte ai problemi dei Mets e sfodera una prestazione decisamente solida che permette a New York di ritornare alla vittoria anche se si perde nuovamente una serie.

Diversi gli spunti che darà questa partita. Harvey stupisce con i suoi 7.2 IP con sole 4 valide subite, 5SO e, cosa fondamentale, solo 1 BB concessa. Sempre in controllo dei suoi lanci ed in particolare di quella fastball che con il suo movimento molto spesso inganna il battitore. La cosa  che colpisce in particolare è la sua capacità di giocare ai margini della zona. Di comprendere in fretta il limite che da l’arbitro di casa base e di utilizzarlo in modo ottimo. Al contrario della sua ultima uscita Matt non si scompone. Decide come lanciare e lancia. E i risultati si sono visti. Esce dopo 7.2 IP con 89 lancio e non in una situazione particolarmente intricata.

Entra Parnell e chiude l’ottavo inning con un K su Phillips. Evidentemente Collins non si sentiva di far affrontare ad Harvey già stanco un battitore temibile come il seconda base dei Reds con 2 uomini in base.

Era anche l’esordio di Kelly Shoppach in maglia Mets. Luci ed ombre sulla sua prestazione. Va 0-3, conquista una BB e arriva salvo in prima su un errore della difesa. In entrambi i casi arriverà salvo a casa base. In difesa gioca come sa, guida Harvey sui lanci ed evidentemente un po’ di merito della buona prestazione di Matt va dato anche a lui.

L’attacco gira bene e mette il nostro partente nelle condizioni ideali per portare avanti la partita. Ci sono da registrare il singolo e l’HR di Jason Bay, ormai cosa rara, che di certo non riqualificano una stagione più che deludente ma regalano un sorriso a tifosi e giocatore per almeno un giorno.

Davis rimane l’incognita di questo 2012, o batte HR o va K. La sue media battuta ridicola fa da contraltare ai suoi 21 HR stagionali anche se il 25% di K% è un numero troppo alto anche per Ike.

Anche Harvey partecipa alla costruzione della vittoria non solo dal monte ma anche con la mazza. Per lui un doppio profondissimo che porta a casa 2 i due punti che danno il là alla scorpacciata dei Mets.

Come al solito le note dolenti dobbiamo registrarle all’interno del bullpen. Se Parnell, come abbia detto, compie il suo dovere eliminando l’ultimo battitore dell’ottavo inning non possiamo di certo dire lo stesso di Frank Francisco. il nostro closer rientrato dalla DL da pochi giorni non riesce ad essere più incisivo. Nel nono elimina 2 battitori ma subisce l’HR di Ludwick e altri 2 ER per un totale di 3ER che rischiano seriamente di riportare in partita una squadra come i Reds, potenzialmente capaci di simili rimonte. Tocca di nuovo a Rauch entrare per un ultimo out che da la salvezza a John e non, ovviamente, a Frank. Francisco vola così a 6.25 di ERA che se per un rilievo non è un dato così indicativo di certo non fa dormire sonni tranquilli in proiezione 2013.

Questa notte inizia un’altra serie molto interessante quanto complicata. A Washington contro i lanciatissimi Nationals salirà sul monte Santana per la prima partenza dopo il disastro del post DL. Contro di lui Detwiler. Appuntamento all’1.05 ora italiana.

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New York Mets 0 Cincinnati Reds 3

August 15th, 2012 No comments

Nell’ultima partita prima dell’era-Shoppach, i Mets perdono malamente contro i Cincinnati Reds. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca anche per il grande numero di corridori lasciati sulle basi (ben 10), oltre che per i soliti disastri del bullpen.

Sul monte, sfida fra Chris Young e Mat Latos. Entrambi i pitcher lanciano abbastanza bene. Young dura 5.2 inning concedendo 8 valide e 4 basi su ball, ottenendo 4 strikeout, mentre Latos lancia 7 inning con 5 valide, 2 basi su ball e 4 strikeout.

Come detto, la partita è il festival degli uomini lasciati in base. Ai 10 dei Mets vanno aggiunti infatti i 14 dei Reds. La prima grande occasione è per i Mets, che nella parte alta del quarto inning caricano le basi con 2 out. Al piatto, però, capita Chris Young. Il nostro partente riesce comunque a battere la palla in campo, ma quest’ultima volta dritta dritta nel guantone di Phillips. Nella parte bassa del medesimo inning sono i Reds ad avere una ghiotta occasione: due in base e due out, ma Young riesce ad indurre Cozart a battere una “lazy fly ball” per chiudere l’inning.

Altra grande occasione per i nostri avversari nella bassa del sesto: basi cariche, 2 out e Drew Stubbs al piatto. Ramon Ramirez, entrato al posto di Young, ottiene una preziosa grounder per porre fine alla minaccia e chiudere l’inning. Stessa identica situazione nella bassa del settimo, con questa volta Bobby Parnell sul monte. Anche qui grounder facile per il seconda base e pericolo scampato.

Nel nono inning i Mets hanno l’occasione più grande per vincere la partita. Con due out, uomini in seconda e terza e Tejada al piatto, Ruben riesce a battere una linea verso l’esterno centro. Purtroppo, Stubbs è vigile e ottiene l’out.

Nella bassa del nono il disastro. Acosta entra e manda in base due uomini. Edgin entra per tentare di salvare la nave ma, invece, concede una 3 run bomb a Jay Bruce. Game over.

Il futuro

Meglio pensare a Gara 2. Alla solita ora, stanotte, R.A. Dickey (15-3) sfiderà Mike Leake (4-7). Shoppach sarà della partita, partendo dalla panchina.

Kelly Shoppach è un giocatore dei Mets

August 15th, 2012 1 comment

 

I Mets hanno chiuso nel tardo pomeriggio italiano l’accordo con i Boston Rex Sox per l’acquisizione di Kelly Shoppach, catcher di 32 anni in cambio di un PTBNL (player to be named later).

Shoppach è un catcher destro che in questo scorcio di stagione a Boston ha messo su queste statistiche

Ovviamente con l’inserimento di Shoppach a roster il Front Office lancia alcuni segnali importanti: intanto fa capire che il tentativo di scommettere su Nickeas e Johnson come backup o platoon di Thole è completamente fallito. In due hanno combinato una avg pari a .196 con soli 17 rbi battuti.

Ma in particolare è chiaro che la fiducia nei confronti di Thole non è illimitata. Thole contro i mancini ha dimostrato di faticare troppo e il suo .219 di media battuta contro di loro in parte lo dimostra. In più qualche errore e qualche interpretazione del ruolo discutibile hanno obbligato la dirigenza  muoversi.

Shoppach giocherà in platoon con Thole. Kelly contro i mancini Josh contro i destri. Avrà a disposizione circa 2 mesi per dimostrare di meritarsi la riconferma che non dovrebbe neanche essere così onerosa.

 

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