
Prima vittoria stagionale dei Mets nelle Subway Series 2012 contro i rivali cittadini degli Yankees. Una vittoria sofferta, carica di tensione, emozionante. Ma andiamo con ordine.
La partita in realtà inizia qualche ora prima del previsto. Frank Francisco, sulle ali dello sweep dei Mets ai danni degli Orioles, rilascia parole di fuoco sugli Yankees: “I can’t wait to face those chickens, I want to strike out the side against them. I’ve done it before.”. Le reazioni ovviamente non tardano ad arrivare, anche se quasi tutti tentano di calmare gli animi.
Con questo clima, e con un’ora di ritardo causa pioggia, finalmente si parte. Sul monte la sfida è fra generazioni: il passato, rappresentato da Andy Pettitte, ed il futuro, rappresentato da Jon Niese.
Nella parte alta del primo Niese concede un paio di baserunner, ma riesce a limitare i danni. Cosa che invece non riesce al veterano degli Yankees nella parte bassa del medesimo inning. 10 Mets vanno al piatto, con 5 punti che entrano. I primi due su un singolo di Turner che porta a casa Cedeno e Wright, i restanti tre su un fuoricampo millimetrico di Ike Davis. Millimetrico perché Swisher riesce addirittura a sfiorare la pallina col guantone, non riuscendo comunque ad evitare che quest’ultima esca dal campo dopo aver toccato la parte alta del muro. Insomma, per una volta gli dei del baseball sono dalla nostra ed è 5-0.
Da qui fino al sesto inning anche Pettitte si stabilizza, e i due lanciatori controllano senza particolari patemi la partita. Nella parte alta del sesto, però. A-Rod batte un tracciante che atterra dritto dritto nella mela in esterno centro: 5-1. Un inning dopo e Andruw Jones non è da meno, con un altro solo shot, stavolta in esterno sinistro. Collins corre ai ripari e chiama dentro Parnell, che riesce a chiudere l’inning.
La parte bassa del settimo segna la fine della strada anche per Andy Pettitte, sostituito da Cory Wade. Proprio Wade, dopo aver messo in base Quintanilla, concede a Wright un doppio profondissimo che porta il punteggio sul 6-2.
Parte alta dell’ottavo e terzo inning con fuoricampo di fila per gli Yankees. Stavolta è il turno di Cano, e la pallina atterra addirittura sullo Shea Bridge. Uno dei fuoricampo più lunghi visti quest’anno al CitiField. Purtroppo per noi, il fuoricampo manda a casa anche Teixeira: gli Yankees sono sotto solo di 2 e sono più pericolosi che mai.
Come nel migliore dei film, si decide tutto nel nono: Francisco sul monte per prendersi la salvezza, gli Yankees pronti a fargli pagare a carissimo prezzo le dichiarazioni rilasciate nelle ore precedenti.
Come al solito, Frank rende il tutto molto interessante. Martin va out su una flyball, Ibanez ottiene un walk e Jeter un singolo: prima e seconda, 1 out e punto della vittoria al piatto per gli Yankees con Granderson, che però va K. L’ultima speranza Yankee svanisce quando Teixeira batte un pop che viene preso con sicurezza da Quintanilla: i Mets vincono.
Quindi, una partita che sembrava finita e che invece gli Yankees hanno riaperto e per poco non riuscivano a vincere. Molto bene Francisco che supporta il suo trash talking con una salvezza sul campo. E bene anche Niese, autore di una buonissima nonostante i due fuoricampo concessi.
Il futuro
Stanotte l’attesa Gara 2. Altra sfida fra generazioni, ma in questo caso invertita: sul monte per gli Yankees andrà il giovane Ivan Nova (9-2), mentre per i Mets il veterano Chris Young (1-1).