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New York Mets @ New York Yankees 9-4

May 30th, 2013 No comments
Ike Davis e il suo singolo da due punti nel primo inning

Ike Davis e il suo singolo da due punti nel primo inning

Arriva un’altra grande serata per i Mets in queste Subway Series che ci stanno regalando davvero dei bei momenti.

Ci si sposta allo Yankees Stadium per le ultime due partite di questa strana serie. Hefner sul monte contro Phelps. E l’inizio è di quelli forti: doppio di Murphy dopo il singolo di Tejada, 1-0. Singolo di Buck e Murphy fa 2-0. Grounder di Byrd e Wright fa 3-0. Singolo di Davis e Buck e Ankiel fanno 5-0.

Annientato il povero Phelps che viene tirato giù dal monte da Girardi dopo solo 0.1 IP e partita subito incanalata sui binari giusti. Hefner non deve neanche battere e deve solo concentrarsi per non combinare troppi guai. E ci riesce. Controlla il lineup degli Yankees andando in difficoltà solo un paio di volte. Concede 3 punti agli avversari ma è evidente che nel sesto inning ha finito la benzina. Ottiene 5 SO e riesce a non concedere neanche una BB. Nel complesso una buona uscita che si abbina perfettamente con la giornata di grazia delle nostre mazze.

Ma non finisce qui. Nel terzo  Byrd batte il sue quinto HR stagionale e fa 6-0 e nel quarto Duda batte un doppio profondo che porta a casa Baxter e Wright che fanno 8-0.

Yankees impotenti e Mets straripanti. Anche il bullpen non si tira indietro. Rice lancia 1.2 IP con grande sicurezza e abilità ottenendo 3 K e non concedendo punti.  Lo rileva  Hawkins che concede ancora un punto agli Yankees nel nono con 2 out quando i corridori sulle basi erano di contorno perché si pensava solo ad eliminare al piatto. C’è ancora il tempo nel nono per un Rbi di Ankiel che porta a casa Murphy per il 9-4 finale.

Terza vittoria consecutiva, serie vinta contro i cugini e squadra che sembra una squadra di baseball. Purtroppo si fa male Tejada che molto probabilmente andrà in DL. Era già sotto osservazione e si parlava per lui e Davis di un ultimatum relativo a questa serie contro gli Yankees. Avrebbero dovuto dare segnali di risveglio per evitare di essere spediti a Las Vegas. Per Tejada probabilmente la soluzione si è trovata involontariamente con questo infortunio. Quintanilla sembra il candidato principale a salire in MLB per sostituirlo. Davis ieri è andato 2-4. Satin, prima base a Las Vegas, 4-5 battendo .316 con una OPS di .917.

Opening Day 2013: i Mets dominano i Padres

April 2nd, 2013 No comments
Il City Field gremito

Il City Field gremito

Buona la prima come direbbero sul set di un film. I Mets partono alla grande nell’Opening Day della stagione 2013 contro i San Diego Padres.

Sul monte, come annunciato, troviamo Niese mentre questo è il primo lineup che Collins presenta ai 41.000 di un City Field vestito a festa:

  1. Cowgill
  2. Murphy
  3. Wright
  4. Davis
  5. Byrd
  6. Duda
  7. Buck
  8. Tejada
  9. Niese

Niese sembra subito padrone della situazione. Poca emozione e arsenale di lanci usato in modo brillante. Viene toccato un paio di volte ed altrettante regala la prima base al battitore avversario ma nel complesso ha in mano la partita. Sente la responsabilità di aprire la stagione ma è anche una grande soddisfazione per lui che ha lottato in tutti questi anni per trovare spazio all’interno della rotazione.

Le voci che arrivavano dal post Spring Training erano di un lineup “scarico” nella sua parte bassa. Tejada non aspettava altro che il primo at-bat ufficiale per battere un doppio profondo a sinistra che spingeva letteralmente a casa Buck per il vantaggio Mets. Niese confermava la sua serata positiva anche in attacco e con una valida a scavalcare il terza base chiedeva a Tejada di regalargli il primo RBI dell’anno. 2-0 Mets.

I Padres non stavano a guardare e nel terzo mettevano in difficoltà il nostro pitcher. 2 uomini in base e il singolo di Quentin permetteva a Denorfia di accorciare le distanze. Ma era una serata particolare, il pubblico tutto per i ragazzi e nel terzo basso uno scatenato Wright, alla prima da Capitano, e Byrd allungavano nuovamente sul 4-1. Altri 2 punti nel quarto, Niese e Cowgill, davano una certa sicurezza a Jon sul monte che continuava a tenere a bada le mazze avversarie.

Piccolo cedimento nel sesto con la concessione dell’HR ad Alonso ma poi era un continuo macinare out.  Cowgill chiudeva la partita nel settimo con il suo primo Grand Slam in carriera che portava a 11 le runs per i Mets e concedeva a Collins la possibilità di non spremere il partente e di alternare sul monte Lyon, Atchison e Rice che chiudevano la porta e consegnavano la prima W stagionale a Niese.

Partita dominata fin dall’inizio con i nuovi innesti che vanno 6-14 battendo ben 7 RBI. Niese molto solido, ha dato prova di grande sicurezza soprattutto in una situazione importante come l’Opening. Non ci sono più aggettivi per descrivere la forza e l’importanza di Wright il quale lotta e combatte come un ragazzino ed è chiaro che diventa fondamentale per tutti i compagni. Oggi David in versione aggressiva sulle basi con ben 2 rubate e spettacolare in difesa con un presa a terra strappa applausi che ha infiammato il City.

Domani si riposa e poi da mercoledì nuovamente in campo per terminare la serie contro i Padres.

Categories: Byrd, Cowgill, Regular Season 2013, Tejada, Wright Tags:

Wheeler protagonista della prima di ST

February 23rd, 2013 No comments

ny_a_zwheeler1_sy_300Ed alla fine arriva. Arriva sempre. La prima partita di Spring Training. Come se fosse gara 7 delle World Series. A fine febbraio. Ma vuol dire che il baseball è tornato e l’entusiasmo che scatena è fondamentale.

I Mets iniziano contro i Nationals. Contro Strasburg. e se fa strano vedere il tabellino delle valide di Wright fermo a zero da fiducia constatare che Tejada, il capitano Kirk, Powell e Turner fanno il loro dovere battendone una a testa. In particolare il nostro SS la butta alle stelle per un two runs homer che mette il sorriso sulle facce di tutti. Bene anche Byrd con un singolo e un doppio.

Ma decisamente bene ha fatto sul monte Zack Wheeler, forse il più atteso del parco lanciatori alternati oggi da Collins. Wheeler lancia 2 inning con 2 SO, 1 valida subita e una sola BB. Velocità ottima che variava tra le 94 e 96 miglia orarie. Scende dal monte con 30 lanci dei quali 19 strike.

I commenti positivi su di lui si sprecano anche se era solo una partita di Spring Training. Lo stesso Wheeler ha dichiarato che non è mai stato troppo nervoso e che si è sciolto dopo i primi due battitori affrontati.

Lusinghiero il commento di Harper: ” E’ eccitante da guardare Zack. Ha una stuff notevole. Tra lui e Harvey loro hanno due giovani pitchers che possono davvero tirare forte e hanno un potenziale sviluppo sui lanci secondari molto buono“.

Il risultato, per quel che può contare, è stato 5-3 per i Mets.

Categories: Spring Training 2013, Tejada, Wheeler Tags:

Philadelphia Phillies 3 New York Mets 2

September 20th, 2012 No comments

La ricerca della quinta vittoria casalinga dopo l’All Star Game da parte dei Mets sfuma proprio sul più bello, quando i tifosi erano pronti a festeggiare questo importantissimo traguardo. Ancora una volta, è stato il bullpen a fallire nell’impresa di portare a casa il risultato. Ma, ovviamente, andiamo con ordine.

In un CitiField per metà vuoto (o, come direbbero gli inguaribili ottimisti, per metà pieno) Matt Harvey sale sul monte di lancio per l’ultima volta in questa stagione. E sfodera un’altra ottima partenza, con 7 inning lanciati nei quali concede una valida (leadoff HR di Rollins), 1 ER, 3 BB e 7 K. Il suo rivale di Philadelphia, Hamels, lancia 6 inning con 6 valide, 2 punti subiti, 1 base su ball e ben 10 K.

Come detto, apre subito le danze Rollins col suo solo shot. Sembra l’inizio di un incubo, ma Harvey non si scompone e prosegue la sua marcia senza ulteriori intoppi. Dopo qualche tentativo andato a vuoto, i Mets riescono a pareggiare nel terzo inning, grazie ad un doppio di Murphy che manda a casa Tejada. Nel sesto inning i Mets trovano il loro leadoff HR della serata, grazie a Wright, che colpisce duramente Hamels mandando la pallina oltre il muro in esterno destro. 2-1, quindi, e palla ad Harvey che chiude la sua annata mettendo K Howard e Ruiz nel settimo. Per l’ottavo inning, Collins si affida a Parnell. Bobby, pur con qualche problemino, lascia i Phillies a zero. Dopo una parte bassa dell’ottavo improduttiva, Collins manda Edgin sul monte per chiuderla.

Il buon Josh parte alla grande, mettendo K sia Rollins che Wigginton. Poi, il disastro: walk ad Utley e bomba di Howard per il 3-2. Rauch entra per mettere K Ruiz, ma ormai la frittata è fatta. Nel nono inning, ovviamente, la rimonta non riesce. Valdespin va K, protesta e viene giustamente cacciato, Tejada ottiene un singoletto ma sia Murphy sia Wright vengono eliminati, ponendo fine all’incontro.

Il futuro

Stasera si recupera la partita rinviata Martedì. Sul monte Hefner (2-6) vs Cloyd (1-1).

Due sconfitte chiudono la serie contro Washington

September 14th, 2012 No comments

Continua la caduta libera dei Mets, ormai desiderosi più che mai di finire questa disastrosa stagione, che chiudono la serie contro Washington con altre due sconfitte, concedendo quindi lo sweep ai lanciatissimi capofila della NL East.

Nella sfida di Martedì i Nats, con Jordan Zimmermann sul monte, hanno avuto la meglio di un R.A. Dickey non al massimo della forma. Il Cy Young candidate ha lanciato 7 inning concedendo 8 valide, 3 punti, 3 basi su ball e ottenendo solamente 2 K, “ottenendo” la quinta L della sua comunque stellare stagione. Bryce Harper è stato il vero mattatore della serata, con 4 valide fra cui un doppio. Tra le note positive dei Mets Tejada (3 valide per lui) e Scott Hairston, autore dell’ennesimo pinch hit Home Run stagionale. Ma sono solo piccole gocce in un oceano di disperazione per i Mets, che perdono meritatamente 5-3.

La situazione non migliora in Gara 3. Harvey lancia solo 5 inning, ma ottiene 10 K e, purtroppo, anche un punto subito, mentre il suo avversario Lannan dura 0.2 inning di più e ottiene la W. La partita è stata decisa da due solo shot. Il primo ad opera di Ryan Zimmerman nel quarto inning su Harvey e il secondo nell’ottavo inning, ad opera di Ian Desmond, contro Jon Rauch. I Mets colpiscono più valide dei Nats (8-7) ma non riescono a concretizzare mentre, in fin dei conti, Washington vince con 2 valide. Un peccato per Harvey, che lancia 5 inning veramente ottimi (il punto concesso ci sta) ma si becca l’ennesima L stagionale.

Il futuro

Con la stagione che rotola lentamente verso la conclusione, i Mets saranno di scesa in quel di Milwaukee per una serie da 3 al bellissimo Miller Park. Si parte stasera con Jon Niese (10-9) che sfida Mike Fiers (9-7).

New York Mets 0 Cincinnati Reds 3

August 15th, 2012 No comments

Nell’ultima partita prima dell’era-Shoppach, i Mets perdono malamente contro i Cincinnati Reds. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca anche per il grande numero di corridori lasciati sulle basi (ben 10), oltre che per i soliti disastri del bullpen.

Sul monte, sfida fra Chris Young e Mat Latos. Entrambi i pitcher lanciano abbastanza bene. Young dura 5.2 inning concedendo 8 valide e 4 basi su ball, ottenendo 4 strikeout, mentre Latos lancia 7 inning con 5 valide, 2 basi su ball e 4 strikeout.

Come detto, la partita è il festival degli uomini lasciati in base. Ai 10 dei Mets vanno aggiunti infatti i 14 dei Reds. La prima grande occasione è per i Mets, che nella parte alta del quarto inning caricano le basi con 2 out. Al piatto, però, capita Chris Young. Il nostro partente riesce comunque a battere la palla in campo, ma quest’ultima volta dritta dritta nel guantone di Phillips. Nella parte bassa del medesimo inning sono i Reds ad avere una ghiotta occasione: due in base e due out, ma Young riesce ad indurre Cozart a battere una “lazy fly ball” per chiudere l’inning.

Altra grande occasione per i nostri avversari nella bassa del sesto: basi cariche, 2 out e Drew Stubbs al piatto. Ramon Ramirez, entrato al posto di Young, ottiene una preziosa grounder per porre fine alla minaccia e chiudere l’inning. Stessa identica situazione nella bassa del settimo, con questa volta Bobby Parnell sul monte. Anche qui grounder facile per il seconda base e pericolo scampato.

Nel nono inning i Mets hanno l’occasione più grande per vincere la partita. Con due out, uomini in seconda e terza e Tejada al piatto, Ruben riesce a battere una linea verso l’esterno centro. Purtroppo, Stubbs è vigile e ottiene l’out.

Nella bassa del nono il disastro. Acosta entra e manda in base due uomini. Edgin entra per tentare di salvare la nave ma, invece, concede una 3 run bomb a Jay Bruce. Game over.

Il futuro

Meglio pensare a Gara 2. Alla solita ora, stanotte, R.A. Dickey (15-3) sfiderà Mike Leake (4-7). Shoppach sarà della partita, partendo dalla panchina.

New York Mets 1 San Diego Padres 3

August 4th, 2012 No comments

I Mets sprecano una grande occasione e perdono la prima partita della serie contro i Padres, dopo aver dominato per lunghi tratti della sfida. Purtroppo, un superiore numero di valide e una buonissima partenza di R.A. Dickey non hanno impedito ai Padres di portare a casa la vittoria.

Iniziamo col dire che le due squadre sono scese in campo con le divise del 1989. Veramente una bella iniziativa, coi Mets che hanno indossato una divisa che sapeva tantissimo di 1986, e quindi di World Series. Uno spettacolo. Tra l’altro i Mets hanno deciso di mantenere, anche su questa divisa, la toppa in memoria di Gary Carter, che proprio nel 1989 ha chiuso la sua avventura con la maglia dei Mets.

Nel quarto inning Mets si portano in vantaggio con una curiosa giocata: con due out e uomini agli angoli, Cedeno batte un infield single. Il tiro di Cabrera in seconda è sbagliato e Wright segna, mentre Hairston, partito dalla prima, tenta la giocata a sorpresa e prova ad arrivare in terza. Purtroppo, però. viene eliminato con relativa facilità. Quindi 1-0, ma inning terminato.

Dickey, nel frattempo, lancia benissimo, arrivando a concedere la prima valida solamente nella bassa del quinto. Un inning dopo i Padres pareggiano mettendo in mostra il famigerato “small ball”. Cabrera arriva in prima su una base su ball, avanza in seconda grazie ad un bunt di sacrificio, ruba la terza e arriva a casa su una sac fly: 1-1 senza nemmeno battere una valida.

La frittata, che costa ai Mets la partita, avviene nella parte bassa del settimo. Con Quentin in prima e un out, Alonso batte una linea in esterno centro che Hairston gioca così così. Quentin corre verso casa base, ma viene battuto nettamente dal tiro. Cerca allora la collisione con Thole, e il nostro purtroppo non riesce a trattenere la pallina. 2 a 1 e Alonso arriva fino in terza, per poi segnare su un singolo di Jeff Baker.

I Mets hanno subito l’occasione per pareggiare nella parte alta dell’inning seguente, ma, con uomini in prima e seconda e nessun out, Torres e Wright vanno K, mentre Valdespin batte una grounder innocua e viene eliminato in prima. Niente da fare nel finale contro Huston Street che si prende la salvezza.

Un’altra brutta sconfitta, specialmente per il fatto di aver sprecato una buona partenza di Dickey e un attacco, almeno in apertura, in buona forma.

Il futuro

Stanotte Gara 2 alle 2.30 italiane. Sfida sul monte fra Hefner (1-4) e Volquez (7-7)

New York Mets 2 San Francisco Giants 1

August 2nd, 2012 No comments

Tornano alla vittoria i Mets, dopo la parentesi sfortunata di Gara 2, in una partita che di bello ha avuto veramente poco.

Sul monte sfida interessante fra Jon Niese e Matt Cain.

Partenza col botto per la compagine del Queens, che passa immediatamente in vantaggio con un rarissimo fuoricampo di Ruben Tejada. Per il nostro interbase è il secondo fuoricampo in carriera. Veramente incredibile. C’è da amare l’imprevedibilità di questo sport.  Nella parte alta del secondo i  Mets allungano e si portano sul 2-0 grazie ad una grounder di Jordany Valdespin che, nonostante il forzato out in terza, manda a casa Thole. Da qui in poi la partita si trasforma in un duello difensivo. Solo nel sesto inning arriva il fuoricampo di Buster Posey che accorcia le distanze sul 2-1.

Da qui inizia il disastro offensivo dei Mets. Nel settimo, ottavo e nono inning caricano le basi ma in nessuna delle tre occasioni riescono a portare a casa qualcosa. Anche qui, come il fuoricampo di Tejada, parliamo di casualità. Non c’è nessuna abilità che permetta ai giocatori battere meglio o peggio coi corridori in posizione punto. Ma, dato che siete ormai dei lettori di lunga data, sapete già il nostro pensiero sull’argomento quindi evitiamo di dilungarci ulteriormente. Comunque, bene il bullpen che tiene senza particolari problemi, con Bobby Parnell che si porta a casa la salvezza.

Una partita non bellissima, con pochi punti, ma più per demerito dell’attacco dei Mets che per qualche stellare pitching performance avversaria. Quello che importa è che finalmente non perdiamo una serie dopo l’All Star Game.

Il futuro

Stasera i Mets tenteranno di vincerla, la serie. Sul monte sfida fra Chris Young e Barry Zito. La partita andrà in diretta anche su ESPN America e inizierà alle 21.45.

Categories: Niese, Regular Season 2012, Tejada, Valdespin Tags:

New York Mets 1 San Francisco Giants 4

August 1st, 2012 No comments

Periodo di grande incostanza per i Mets, che dopo la vittoria di Gara 1 perdono la seconda sfida contro i Giants disputatasi al bellissimo AT&T Park.

Sul monte sfida fra Tim Lincecum ed il giovane Matt Harvey, alla seconda partenza in carriera in MLB.

Nella parte alta del secondo i Mets si portano in vantaggio: Hairston va in base con un singoletto e Turner lo porta a casa con un doppio profondo: 1-0.

Non si fa attendere la risposta dei Giants. Posey apre la parte bassa del medesimo inning con un singolo. Segue un doppio di Scutaro (Posey in terza) e un walk per Belt. Con la basi cariche e nessun out, Harvey ottiene una grounder che lo stesso pitcher lancia a casa base per l’out forzato. Sempre con le basi cariche e 1 out, Matt ottiene una nuova grounder che potrebbe chiudere l’inning. Out in seconda comodo ma Tejada sbaglia il tiro in prima. La pallina vola verso gli spalti e due Giants riescono a segnare, portando il punteggio sul 2-1.

Nella bassa del sesto i Giants aumentano il distacco grazie ad un punto segnato su double play battuto dal nuovo acquisto Scutaro.

La chiave di volta della partita sta tutta nell’inning seguente, nella parte alta del settimo. Dopo lo strikeout di Ike, Hairston arriva in base con un singoletto. In seguito, walk per Baxter e infield hit di Turner che danno ai Mets basi cariche e 1 out. Purtroppo sia Thole (lineout dritto verso il 2B) che David Wright (K) non riescono a sfruttare questa grandissima occasione. Per i Mets non ci saranno più altre chance (anzi, i Giants arrotondando il punteggio nel finale con un RBI di Scutaro) e arriva quindi la sconfitta per 4-1.

Altra sconfitta, quindi. Harvey veramente incolpevole dato che si sarebbe salvato dalla situazione a basi cariche senza i soliti disastri difensivi. Attacco ancora poco convincente.

Stanotte si riparte con Gara 3, con la sfida fra Niese e Cain.

New York Mets 5 Arizona Diamondbacks 11

July 28th, 2012 No comments

Finisce presto l’effetto Harvey sui Mets: nel deserto, infatti, i nostri cadono sotto la pioggia di valide dei D-Backs (aiutati dalla solita difesa da dimenticare) e perdono malamente Gara 2.

Sul monte sfida fra Niese e Collmenter. Subito bene i Mets che nella parte alta del secondo segnano con Ike Davis (solo shot) e Torres che manda a casa Murphy con un singolo. Purtroppo il vantaggio non resiste nemmeno per mezzo inning. Niese mette in base tre uomini, per poi concedere un walk a basi cariche all’ex Henry Blanco. Subito dopo Collmenter pareggia i conti con un bloop single che manda a casa. Poi, il disastro.

Willie Bloomquist batte una pallina abbastanza velenosa che resta nell’infield. E’ sicuramente salvo in prima, ma Niese tenta egualmente un tiro scoordinatissimo. Ovviamente la pallina vola ben oltre la terza base: segnano 3 punti e Bloomquist arriva tranquillo in terza, per poi segnare sulla sacrifice fly battuta dall’ex Blue Jays Aaron Hill.

Partita scoppiettante dunque. Nella parte alta del terzo David Wright batte un fuoricampo da tre punti (Valdespin e Tejada segnano), dando l’illusione di una rimonta e di una partita combattuta. Purtroppo, invece, i Mets non segneranno più nessun punto.

Non si fermano invece i Diamondbacks, che alla fine mettono a referto altri 5 punti. Nel quarto inning con un singolo di Bloomquist, seguito nel quinto da un RBI single di Paul Goldschmidt. Un altro singolo, stavolta di Justin Upton, manda a casa 2 punti nel settimo, mentre chiude i giochi definitivamente il doppio da due punti di Chris Young, sempre nel settimo inning.

Un’altra brutta sconfitta, che risveglia i tifosi Mets dopo il bel debutto di Matt Harvey. E’ un brutto periodo: l’attacco da segnali di ripresa ma il pitching e la difesa sono ancora in alto mare.

Stanotte Gara 3 alle 2:10 Eastern Time. Sfida sul monte fra Chris Young (2-4) e Ian Kennedy (8-8).