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Archive for the ‘Thole’ Category

New York Mets 5 Florida Miami Marlins 3

September 2nd, 2012 No comments

Seconda vittoria per i Mets in quel di Miami in questa prima serie di Settembre, conquistata grazie ad una rimonta d’altri tempi nel nono inning e con due out. Questa vittoria, ovviamente, consegna ai Mets anche la vittoria nella serie. Ma, come al solito, andiamo con ordine.

Sfida impari sul monte: da una parte Josh Johnson e dall’altra Jeremy Hefner. I Marlins trovano praticamente subito il vantaggio, con un doppio di Petersen che manda a casa Solano nella parte bassa del terzo. Nella parte bassa del quinto i Mets pareggiano subito con un groundout RBI di Thole (a segno Baxter). Il 2-1 dei Marlins però non tarda ad arrivare: nel quinto inning, con corridori agli angoli e un out, Ike Davis gioca male una grounder di Stanton. Prima pensa di tirare a casa, poi ci ripensa e assiste in prima per Hefner. Il tiro è però in ritardo e Reyes segna tranquillamente a casa, con Stanton che ottiene una infield hit.

La situazione sembra farsi veramente brutta nell’ottavo, con Lee che spinge a casa Reyes dalla seconda su una flyball. Reyes, tra l’altro, nella giocata precedente ruba la sua 400esima base in carriera: complimenti.

Arriviamo dunque alla parte alta del nono, con Steve Cishek sul monte per i padroni di casa. Murphy apre le danze con un singolo, seguito a ruota da David Wright. Poi arrivano il K di Ike ed un altro singolo, ad opera di Duda, che manda a casa Murph. E’ quindi 3-2, ma il battitore seguente, Baxter, va out su una foul ball raccolta a volo. 2 out. Con la partita in bilico, Torres si prende un walk. Con le basi cariche è il turno del pinch hitter Shoppach. L’ex Boston batte una grounder dritta per dritta, che arriva fino al CF Ruggiano, il quale commette un grave errore permettendo alla pallina di rotolare per l’eternità fino quasi alla warning track. In questo modo segnano Wright, Bay (entrato al posto di Duda) e Torres, con l’eroe Shoppach che arriva in terza. A questo punto i Marlins fanno entrare Bell, che riesce a mettere K Hairston e a chiudere un inning disastroso.

Nella parte bassa del nono Frank Francisco lancia un inning perfetto e si porta a casa la salvezza numero 23 in stagione.

Il futuro

Oggi i Mets chiudono la serie in quel di Miami. Sul monte Chris Young (3-7) e Mark Buehrle (12-11).

New York Mets 0 Cincinnati Reds 3

August 15th, 2012 No comments

Nell’ultima partita prima dell’era-Shoppach, i Mets perdono malamente contro i Cincinnati Reds. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca anche per il grande numero di corridori lasciati sulle basi (ben 10), oltre che per i soliti disastri del bullpen.

Sul monte, sfida fra Chris Young e Mat Latos. Entrambi i pitcher lanciano abbastanza bene. Young dura 5.2 inning concedendo 8 valide e 4 basi su ball, ottenendo 4 strikeout, mentre Latos lancia 7 inning con 5 valide, 2 basi su ball e 4 strikeout.

Come detto, la partita è il festival degli uomini lasciati in base. Ai 10 dei Mets vanno aggiunti infatti i 14 dei Reds. La prima grande occasione è per i Mets, che nella parte alta del quarto inning caricano le basi con 2 out. Al piatto, però, capita Chris Young. Il nostro partente riesce comunque a battere la palla in campo, ma quest’ultima volta dritta dritta nel guantone di Phillips. Nella parte bassa del medesimo inning sono i Reds ad avere una ghiotta occasione: due in base e due out, ma Young riesce ad indurre Cozart a battere una “lazy fly ball” per chiudere l’inning.

Altra grande occasione per i nostri avversari nella bassa del sesto: basi cariche, 2 out e Drew Stubbs al piatto. Ramon Ramirez, entrato al posto di Young, ottiene una preziosa grounder per porre fine alla minaccia e chiudere l’inning. Stessa identica situazione nella bassa del settimo, con questa volta Bobby Parnell sul monte. Anche qui grounder facile per il seconda base e pericolo scampato.

Nel nono inning i Mets hanno l’occasione più grande per vincere la partita. Con due out, uomini in seconda e terza e Tejada al piatto, Ruben riesce a battere una linea verso l’esterno centro. Purtroppo, Stubbs è vigile e ottiene l’out.

Nella bassa del nono il disastro. Acosta entra e manda in base due uomini. Edgin entra per tentare di salvare la nave ma, invece, concede una 3 run bomb a Jay Bruce. Game over.

Il futuro

Meglio pensare a Gara 2. Alla solita ora, stanotte, R.A. Dickey (15-3) sfiderà Mike Leake (4-7). Shoppach sarà della partita, partendo dalla panchina.

Kelly Shoppach è un giocatore dei Mets

August 15th, 2012 1 comment

 

I Mets hanno chiuso nel tardo pomeriggio italiano l’accordo con i Boston Rex Sox per l’acquisizione di Kelly Shoppach, catcher di 32 anni in cambio di un PTBNL (player to be named later).

Shoppach è un catcher destro che in questo scorcio di stagione a Boston ha messo su queste statistiche

Ovviamente con l’inserimento di Shoppach a roster il Front Office lancia alcuni segnali importanti: intanto fa capire che il tentativo di scommettere su Nickeas e Johnson come backup o platoon di Thole è completamente fallito. In due hanno combinato una avg pari a .196 con soli 17 rbi battuti.

Ma in particolare è chiaro che la fiducia nei confronti di Thole non è illimitata. Thole contro i mancini ha dimostrato di faticare troppo e il suo .219 di media battuta contro di loro in parte lo dimostra. In più qualche errore e qualche interpretazione del ruolo discutibile hanno obbligato la dirigenza  muoversi.

Shoppach giocherà in platoon con Thole. Kelly contro i mancini Josh contro i destri. Avrà a disposizione circa 2 mesi per dimostrare di meritarsi la riconferma che non dovrebbe neanche essere così onerosa.

 

Categories: Regular Season 2012, Shoppach, Thole Tags:

New York Mets @ San Diego Padres 6-2

August 5th, 2012 No comments

I Mets impattano la serie contro i Padres vincendo 6-2 gara 2. Partita che non è stata praticamente mai in discussione grazie anche alla seconda buona partenza di Hefner e al pessimo secondo inning lanciato da Volquez che al termine della gara prenderà anche la L.

Il nostro pitcher subito in palla gestisce al meglio un lineup dei Padres decisamente scarico. Alla fine chiuderà con 6 IP, 5H, 1ER, 2SO e nessuna BB indice di un buon controllo su tutti i lanci. Il bullpen supporta il compagno e si destreggia ancora molto bene nei nomi di Edgin e del redivivo Francisco che va a togliere le castagne dal fuoco a Parnell che era in una di quelle sue serate in cui non riesce nulla. Su Edgin mi soffermerei un attimo perché rappresenta in questo momento una delle poche sicurezze del nostro bullpen. Anche ieri ha lanciato in modo egregio per 2 inning. Ha concesso una sola valida e ottenuto 1 SO. E’ vero che la partita era saldamente nelle mani dei Mets ma ha portato la W di Hefner fino al nono senza troppi patemi.

L’attacco non rinuncia a partecipare alla festa e batte 9 valide per portare a casa 6 punti. Un grosso aiuto è arrivato dagli avversari in quel secondo inning in cui abbiamo preso 4 BB ma siamo stati bravi a far lanciare Volquez in difficoltà senza incorrere nell’errore di cercare a tutti i costi la battuta ad effetto. Molto bene Murphy che va 4-4 e prende anche 1 BB, Tejada con due singoli e Davis che piano piano risale la china nonostante la sua AVG non riesca mai a superare .220. Nota curiosa: Thole va 0-4 ma ottiene 2 Rbi e una run grazie alla BB ottenuta.

Questa sera gara 3 decisiva per la serie e per dare ancora maggior pregio a questa ottima trasferta sulla costa ovest. Sul monte sale Harvey per la sua terza partenza in MLB e si troverà di fronte Marquis. appuntamento alle 22.05 ora italiana.

New York Mets 1 San Diego Padres 3

August 4th, 2012 No comments

I Mets sprecano una grande occasione e perdono la prima partita della serie contro i Padres, dopo aver dominato per lunghi tratti della sfida. Purtroppo, un superiore numero di valide e una buonissima partenza di R.A. Dickey non hanno impedito ai Padres di portare a casa la vittoria.

Iniziamo col dire che le due squadre sono scese in campo con le divise del 1989. Veramente una bella iniziativa, coi Mets che hanno indossato una divisa che sapeva tantissimo di 1986, e quindi di World Series. Uno spettacolo. Tra l’altro i Mets hanno deciso di mantenere, anche su questa divisa, la toppa in memoria di Gary Carter, che proprio nel 1989 ha chiuso la sua avventura con la maglia dei Mets.

Nel quarto inning Mets si portano in vantaggio con una curiosa giocata: con due out e uomini agli angoli, Cedeno batte un infield single. Il tiro di Cabrera in seconda è sbagliato e Wright segna, mentre Hairston, partito dalla prima, tenta la giocata a sorpresa e prova ad arrivare in terza. Purtroppo, però. viene eliminato con relativa facilità. Quindi 1-0, ma inning terminato.

Dickey, nel frattempo, lancia benissimo, arrivando a concedere la prima valida solamente nella bassa del quinto. Un inning dopo i Padres pareggiano mettendo in mostra il famigerato “small ball”. Cabrera arriva in prima su una base su ball, avanza in seconda grazie ad un bunt di sacrificio, ruba la terza e arriva a casa su una sac fly: 1-1 senza nemmeno battere una valida.

La frittata, che costa ai Mets la partita, avviene nella parte bassa del settimo. Con Quentin in prima e un out, Alonso batte una linea in esterno centro che Hairston gioca così così. Quentin corre verso casa base, ma viene battuto nettamente dal tiro. Cerca allora la collisione con Thole, e il nostro purtroppo non riesce a trattenere la pallina. 2 a 1 e Alonso arriva fino in terza, per poi segnare su un singolo di Jeff Baker.

I Mets hanno subito l’occasione per pareggiare nella parte alta dell’inning seguente, ma, con uomini in prima e seconda e nessun out, Torres e Wright vanno K, mentre Valdespin batte una grounder innocua e viene eliminato in prima. Niente da fare nel finale contro Huston Street che si prende la salvezza.

Un’altra brutta sconfitta, specialmente per il fatto di aver sprecato una buona partenza di Dickey e un attacco, almeno in apertura, in buona forma.

Il futuro

Stanotte Gara 2 alle 2.30 italiane. Sfida sul monte fra Hefner (1-4) e Volquez (7-7)

New York Mets 1 San Francisco Giants 4

August 1st, 2012 No comments

Periodo di grande incostanza per i Mets, che dopo la vittoria di Gara 1 perdono la seconda sfida contro i Giants disputatasi al bellissimo AT&T Park.

Sul monte sfida fra Tim Lincecum ed il giovane Matt Harvey, alla seconda partenza in carriera in MLB.

Nella parte alta del secondo i Mets si portano in vantaggio: Hairston va in base con un singoletto e Turner lo porta a casa con un doppio profondo: 1-0.

Non si fa attendere la risposta dei Giants. Posey apre la parte bassa del medesimo inning con un singolo. Segue un doppio di Scutaro (Posey in terza) e un walk per Belt. Con la basi cariche e nessun out, Harvey ottiene una grounder che lo stesso pitcher lancia a casa base per l’out forzato. Sempre con le basi cariche e 1 out, Matt ottiene una nuova grounder che potrebbe chiudere l’inning. Out in seconda comodo ma Tejada sbaglia il tiro in prima. La pallina vola verso gli spalti e due Giants riescono a segnare, portando il punteggio sul 2-1.

Nella bassa del sesto i Giants aumentano il distacco grazie ad un punto segnato su double play battuto dal nuovo acquisto Scutaro.

La chiave di volta della partita sta tutta nell’inning seguente, nella parte alta del settimo. Dopo lo strikeout di Ike, Hairston arriva in base con un singoletto. In seguito, walk per Baxter e infield hit di Turner che danno ai Mets basi cariche e 1 out. Purtroppo sia Thole (lineout dritto verso il 2B) che David Wright (K) non riescono a sfruttare questa grandissima occasione. Per i Mets non ci saranno più altre chance (anzi, i Giants arrotondando il punteggio nel finale con un RBI di Scutaro) e arriva quindi la sconfitta per 4-1.

Altra sconfitta, quindi. Harvey veramente incolpevole dato che si sarebbe salvato dalla situazione a basi cariche senza i soliti disastri difensivi. Attacco ancora poco convincente.

Stanotte si riparte con Gara 3, con la sfida fra Niese e Cain.

Wasghington Nationals @ New York Mets 5-2

July 26th, 2012 No comments

Sesta sconfitta consecutiva contro uno Strasburg davvero troppo grande per i Mets di questo periodo. Storica partenza del dopo ASG con uno 1-11 da brividi che rovina in 10 giorni ciò che era stato costruito in 2 mesi di gioco.

E dire che Hefner non si era comportato neanche male regalando ai compagni una QS inaspettata e tenendoli in gioco fino al sesto inning. 2 ER per lui dovuti ai 2 solo shot di Morse e Espinosa ma anche 7 SO e 2 sole BB. Una prestazione accettabile se si pensa a come stavano lanciando i nostri partenti fino a qualche giorno fa.

Ma non è bastato. Strasburg ha dato sfoggio della sua immensa classe e ha dominato il nostro lineup. L’unico cedimento l’ha avuto lasciando troppo alta una palla per Ike Davis che l’ha buttata oltre le recinzioni per il punto della speranza dei i Mets. Per il resto poco e niente. Un singolo per Murphy e Valdespin e un doppio di Thole il bottino che portano a casa i Mets con il nostro giovane catcher nuovamente con il dito puntato da parte di un rilievo. Questa volta è Byrdak che torna infuriato nel dogout dopo aver concesso l’HR spezza gambe a LaRoche. Se la prende con Thole trascurando il fatto che lo stesso catcher avesse ricevuto l’ordine di chiamata dal dogout. Ma cosa è successo? Sul conto di 2-2 Byrdak decide che vuole lanciare una curva al prima base dei Nationals. Dalle immagini si vede chiaramente come Thole rivolga preventivamente lo sguardo al dogout che invece chiama una fastball. Byrdak è infastidito, non è d’accordo. Thole insiste. Byrdak cede. Tira la fastball che però non è incisiva e LaRoche, come sappiamo, la spara sulla Luna. Nel dogout c’è tensione, interviene poi anche Wright. Byrdak se la prende anche Werthen, il pitching coah.

Non è il primo episodio di nervosismo tra compagni. La settimana scorsa era stato Pedro Beato a prendersela con Thole reo di non aver trattenuto la palla che era diventato il Wild Pitch che aveva consegnato di fatto la W proprio ai Nationals. Ieri Byrdak. I rilievi sembrano davvero tesi e cercano probabilmente una giustificazione alle loro pessime prestazioni che però non può sempre essere il catcher o il pitching staff.

Purtroppo la mancanza di risultati non aiuta il clima all’interno delle clubhouse ed è per questo che è necessario riprendere a vincere qualche partita. Altrementi si rischia di vedere la situazione peggio di quella che realmente è.

Si riparte questa notte con l’esordio di Harvey in Arizona, ore 3,40 italiane.

Categories: Davis, Murphy, Regular Season 2012, Thole, Wright Tags:

Los Angeles Dodgers 8 New York Mets 3

July 23rd, 2012 1 comment

Nuova sconfitta per i Mets in questo inizio della seconda metà di stagione. I nostri eroi hanno subito un pesante sweep da parte dei Dodgers e hanno adesso perso 8 delle 9 partite disputate dopo l’All Star Game. Una partita recuperata dopo un avvio incerto con un miracolo nel nono inning, e poi buttata con un paio di mosse scriteriate da parte di Terry Collins (ma non solo). Andiamo con ordine.

Sul monte sfida fra Nathan Eovaldi e Jon Niese. Dopo un avvio tranquillo, nella parte alta del quarto è Juan Rivera ad aprire le danze con un 2-run shot in esterno sinistro, con i Mets che dimezzano lo svantaggio nella parte bassa del medesimo inning grazie ad un RBI single di Josh Thole che permette a Murphy di segnare. Due inning dopo, Ethier batte una velenosa verso l’esterno sinistro: Ellis parte dalla seconda e, complice un tiro a casa base veramente ignobile di Valdespin (la difesa nel baseball conta), riesce a segnare il punto del 3-1.

Nella parte bassa del settimo Murph ottiene un prezioso 2-out RBI con Ike Davis in seconda per accorciare di nuovo le distanze. La rimonta viene poi completata dallo stesso Ike, che nel nono inning, un out e corridori agli angoli, batte una grounder mal controllata da Loney. Ruben Tejada segna il punto del pari ed è 3-3 (con Ike out in prima).

Nella bassa del decimo arriva l’errore di Collins. Con uomini in prima e seconda e zero out, chiede a Mike Nickeas un vergognoso bunt di sacrificio. Risultato? Out in terza e solo un erroraccio arbitrale toglie ai Dodgers un out in prima base che sarebbe valso loro il double play. Ci pensa poi comunque Tejada, il battitore seguente, a permettere ai Dodgers il comodo doppio gioco per la fine dell’inning.

Sprecata la chance, i Dodgers si fanno sentire nel dodicesimo. Prima col singolo a basi cariche di Treanor, che manda a casa 2 compagni di squadra, e poi con gli RBI di Cruz (su un singolo) e Kennedy (su un doppio). Nulla da fare per i Mets nella parte bassa dell’inning e partita finita. Non ci siamo.

Brutta, bruttissima sconfitta. Le domande sono molte: ci stiamo “normalizzando”? Oppure è solo un periodaccio e i veri Mets sono quelli visti nella prima parte di campionato? Siamo di fronte al solito tracollo post All Star Game? E Collins, ancora con questi bunt di sacrificio?

Il Futuro

Stasera parte una serie da 3 partite contro Washington per tentare di tornare in carreggiata.  Gara 3 verrà disputata al piacevole orario delle 18 circa italiane.

Los Angeles Dodgers @ New York Mets 7-6

July 21st, 2012 No comments

Arriva un’altra sconfitta e arriva un’altra brutta partenza di Santana. Quella che era stata un’arma in più fino alla metà di giugno si sta rivelando un ulteriore buco in rotazione. In questo momento Johan non ha il controllo dei suoi lanci ed è in balia dei lineup avversari.

Ieri sera non c’è stato neanche il tempo di entrare in partita che Kemp e Cruz lo hanno bastonato nei primi 3 inning. Johan in quel lasso di tempo ha concesso 3 BB, 7 H e 6ER mettendo di fatto nelle mani dei Dodgers la partita. Non è bastata una prestazione degna dell’attacco per rimettere in piedi le cose anche se ci sarebbe molto da discutere anche sulla gestione degli esterni da parte dello staff. Bay era alla sua quinta partita consecutiva dopo il rientro dalla DL ed è riuscito a battere una valida. Valdespin è entrato da PH ed ha battuto l’HR che ha riportato i Mets a -1. La rimonta non si è concretizzate anche perché nel nono Davis, Duda e Turner non sono stati in grado di portare a casa lo stesso Valdespin arrivato in seconda grazie ad un errore di Hairston Jr sull’assistenza in prima.

Giornata di grazia di Murphy che va 4-5 con 2 doppi ma Wright non era in serata e con il suo 0-3 non ha sfruttato il compagno che era sempre in base. Come ci capita molto spesso ormai battiamo lo stesso numero di valide degli avversari ma non concretizziamo la cosa. Purtroppo Ramirez fa entrare un punto che sarà fondamentale anche se sulla corsa di Ethier la responsabilità va divisa anche con Torres che fa un’assistenza poco precisa a Thole che però non controlla al meglio dando all’esterno dei Dodgers il tempo di scivolare male vicino al piatto senza toccarlo per poi alzarsi e con tutta calma camminarci sopra per il settimo punto della serata, quello decisivo.

Lanciano bene Beato, Byirdak e Rauch in una serata in cui il bullpen è messo sotto pressione. Almeno questa è una buona notizia.

Questa sera un improbabile Capuano vs Batista, ore 19.10 italiane.

Most Valuable David: i Mets portano a casa una difficile serie contro i Phillies

July 6th, 2012 No comments

Bella vittoria dei Mets nella serie casalinga contro i rivali di Philadelphia, ultima serie, oltre a quella coi Cubs, prima del meritato riposo dovuto alla pausa per l’All Star Game. Una serie a tre volti, si potrebbe dire. Tre partite, ognuna diversa, coi Mets in grado di vincerne due (la prima e la terza) trascinati da un Wright in grandissima forma. Ma andiamo con ordine.

Gara 1

La prima sfida vedeva impegnati sulla collina Worley e Niese. Gara praticamente senza storia: dopo essere andati in vantaggio con Wright nel primo ed essere stati ripresi subito dopo da un fuoricampo di Ruiz, i Mets hanno preso definitivamente il largo già nella parte bassa del secondo. Alla fine saranno 15 valide col solo Ike Davis a non battere fra i titolari. Anche Niese ha contribuito, con 2 RBI che sono stati proprio i punti del definitivo vantaggio. Wright ha poi messo la ciliegina sulla torta nel sesto inning con un 3-run shot che ha chiuso definitivamente i giochi. Nel finale gloria anche per Rauch che lancia un nono inning perfetto per portare a casa la W.

Gara 2

Il baseball, lo sappiamo, è uno sport dove tutto puo’ accadere. E’ quindi normale che, il giorno dopo aver perso 11-1, i Phillies siano riusciti a stendere i Mets col punteggio di 9-2. C’è grande rammarico perché, fino alla parte alta del settimo, i nostri erano avanti. Certo, non comodamente avanti, ma comunque la situazione sembrava sotto controllo. Purtroppo, però, i nostri eroi hanno concesso 3 punti nel settimo, ottavo e nono inning subendo così la prepotente rimonta dei biancorossi. A dare il via alla pioggia di valide è stato Chris Young, ottimo fino a quel momento, che ha concesso due fuoricampo back-to-back ad Utley e al caldissimo Ruiz (che stagione!). Collins ha provato a correre ai ripari, ma il bullpen si è rivelato poco efficace, concedendo 6 punti e 6 valide negli ultimi due inning della partita. Unica nota positiva per i nostri il solo shot di Hairston che aveva dato l’illusorio vantaggio ad inizio partita.

Gara 3

Arriviamo così al rubber game di stanotte, con la sfida sul monte fra Cole Hamels e R.A. Dickey, due dei migliori pitcher della National League….anche se probabilmente hanno mandato sul monte i rispettivi fratelli un po’ meno bravi. Dickey viene preso a pallonate dai Phillies, che totalizzano su di lui 11 valide ottenendo 5 punti, anche se R.A. è riuscito, anche in questa partenza difficile, a mantenere il suo ottimo rapporto fra K e BB, con 7 punchout e solo un walk. Per quanto riguarda Hamels, sono 7 le valide concesse e 4 i punti subiti, anche lui con 7 K e 1 BB. Entrambi i pitcher hanno lanciato 7 inning, lasciando poi la palla al bullpen. E’ stata una partita emozionante. I Phillies sono andati avanti nel primo con un RBI single di Victorino e hanno ritoccato il punteggio con un RBI double di Rollins. Neanche il tempo di festeggiare che mezzo inning dopo Hairston la butta fuori (di nuovo!) per il suo dodicesimo fuoricampo stagionale, che regala ai Mets il 2-2. Nella parte bassa del terzo è poi Wright a battere a casa Dickey per il momentaneo 3-2. Mezzo inning dopo è il turno di Pence nel pareggiare la partita, con un singolo che batte a casa Fontenot. Nella parte bassa del quinto arriva il solo shot di Wright (4-3) subito pareggiato, nel sesto, dall’RBI triple di Rollins e superato dal successivo squeeze di Pierre che è valso il 5-4 ai rivali. Con queste premesse si è arrivati dunque al nono, con Papelbon pronto a chiudere. Ma i Mets hanno messo su uno show offensivo, con ingrediente principale una pazienza clamorosa che ha permesso ai nostri di superare anche l’ostacolo posto da Collins, che ha buttato via un out con un bunt senza senso. Ma andiamo con ordine. Ike ottiene un doppio, viene rimpiazzato da Cedeno e sacrificato in terza da Thole. Poi è arrivato il K di Nieuwenhuis. Con 2 out, quindi, e corridore in terza, Valdespin è stato colpito da Papelbon. Immediatamente Valdespin ha rubato la seconda ed è stato raggiunto in base da Tejada con un walk. Con basi cariche e due out, il nostro Murph ha battuto una grounder addosso a Paps. La pallina è finita in foul territory permettendo a Cedeno di arrivare salvo a casa. Per finire, come in un film, ci ha pensato Wright, con un bloop single verso l’esterno destro, a chiudere i giochi e regalare la vittoria ai Mets.

Il futuro

Stasera inizia la serie contro i Cubs, l’ultima prima della pausa. Importante finire alla grande. Sul monte Santana (6-4) contro Wood (3-3).