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Archive for the ‘Valdespin’ Category

New York Yankees @ New York Mets 1-2

May 28th, 2013 No comments
Wright batte l'HR del pareggio

Wright batte l’HR del pareggio

Iniziano le Subway Series e sale subito la tensione nella Grande Mela. Jon Niese, alla ricerca della continuità perduta, e Phil Hughes sono i due partenti di gara 1.

Ed è fin dall’inizio che si capisce che questa sera a farla da padrone saranno i pitchers. Gli attacchi vengono messi in grande difficoltà per 5 inning da entrambe le parti. Si distingue Wright che batte una palla profondissima che gli permette di arrivare salvo in terza senza neanche dover scivolare. Ovazione per lui anche se sulla palla successiva Duda spreca tutto e i Mets buttano via un’ottima opportunità per portarsi in vantaggio.

Niese ha un paio di momenti difficili in cui riempie le basi ma con fortuna e abilità ne esce sempre indenne. Nel sesto inning però Gardner pareggia il triplo di Wright e Nix non si lascia sfuggire l’occasione per portarlo a casa grazie ad un singolo. Hughes chiude bene anche il sesto ma questa del Momorial Day è una serata speciale, per gente speciale. Tocca quindi a David nel settimo regalare un’emozione forte al City. Palla spedita sulle tribune sull’esterno sinistro e partita che torna in parità. Il City Field è tutto per lui.

Collins decide che Niese per questa sera, dopo 107 lanci, ha dato il suo contributo e nell’ottavo tocca a Lyon il quale concede solo un singolo a Cano prima di indurre un doppio gioco sulla battuta di Wells e mandare i Mets in attacco.

Collins ci crede e mentre le mazze si preparano chiama Parnell a scaldarsi nel bullpen. E fa bene. Robertson, sul monte per loro, mette subito K uno spaesato Davis. Ma Baxter non si fa pregare e batte una linea profonda in campo sinistro che rimbalza in campo e viaggia verso le tribune. Doppio.

Valdespin va in battuta al posto di Lyon. At bat perfetto e base guadagnata. Un out e uomini in prima e seconda. Gli Yankees iniziano a sentire un po’ di pressione. Stewart non trattiene un lancio non impossibile di Robertson e permette a Baxter e Valdespin di arrivare in terza e seconda. Sempre un solo out. Tejada al piatto, grounder che arriva troppo veloce nel guanto di Cano che la spara a casa dove Baxter è fulminato per una frazione di secondo da Stewart. 2 outs.

Tocca a Murphy la responsabilità della battuta. Daniel arriva a questo at-bat con 0-3. Ma non conta: singolo al centro e Valdespin segna il punto del 2-1. Subito dopo Wright viene colpito ad un gomito ma tutto si conclude con una risata e David che raggiunge tranquillamente la prima base.

E’ il momento di Parnell. Collins mette dentro Lagares per avere più copertura di campo in CF. Bobby parte bene e mette K Adams. Ichiro si gioca un turno di battuta da bella statuina tanto fa tutto Parnell e lo manda in prima. Overbay va nuovamente K e a quel punto Girardi manda nella mischia Hafner per l’ultimo assalto. Ma è la serata dei Mets. Pop altissimo che va a cadere giustamente nel guanto di Wright mettendo fine alle ostilità.

Applausi.

New York Mets @ St.Louis Cardinals 5-2

May 17th, 2013 No comments

Valdespin scivola a casa!

Valdespin scivola a casa!

 

Finalmente si torna alla vittoria e finalmente si rivede una squadra di baseball. aspettavamo da due partenze un Niese così incisivo e un bullpen che finalmente aiuta il partente fino alla fine della partita.

Come detto Jon sfodera una prestazione che vorremmo vedergli fare molto più spesso non tanto per il risultato ottenuto quanto per l’incisività con cui gli entravano i lanci. Alla fine saranno 7.1 IP per lui e una tranquillità all’attacco che difficilmente quest’anno abbiamo visto quando giocavano i Mets.

Eppure la partita sembrava mettersi subito per il verso sbagliato. Nel secondo inning Niese affronta il suo unico momento di difficoltà e concede un doppio a Kozma che porta a casa Molina.

Ma il pomeriggio è di quelli buoni e i mattatori di questo inizio di stagione ribaltano il risultato. Doppio di Murphy che porta a casa Valdespin. Sul conseguente gioco difensivo Daniel arriva fino in terza e ci pensa il Capitano a portarlo a casa per il punto del 2-1. Perlomeno siamo in partita.

L’accoppiata si ripete nel sesto. Doppio profondo di Wright e Murphy che arriva a casa. Errore in difesa dei Cards che permette e al nostro terza base di arrivare salvo in terza. Duda al piatto batte una sacfly che piazza il punteggio sul 4-1.

C’è ancora tempo per registrare un altro rbi di Buck che la palla arriva in mano a Parnell nel nono il quale conquista la sua quarta salvezza.

Interrotta la striscia di 6 sconfitte consecutive, interrotte le partenze disastrose di Niese e interrotta, perlomeno per un giorno, una situazione che iniziava ad essere ingestibile all’interno ed all’esterno dello dogout.

Da questa sera ci si sposta nel tempio di Wrigley Field. Gara 1 affidata ad Harvey contro E. Jackson. Ore 20.20 italiane.

Phildelphia Phillies @ New York Mets 9 – 4

April 28th, 2013 No comments
Turner e Wright festeggiano sul piatto di casa base

Turner e Wright festeggiano sul piatto di casa base

Nel giorno dell’esordio di Marcum i Mets dimostrano la loro infinita difficoltà sul monte di lancio. Come ampiamente dimostrato dalle partite precedenti i nostri partenti, ad esclusione di Harvey e in parte di Niese, trovano notevoli difficoltà nell’affrontare i lineup avversari.

Come detto Marcum viene attivato dalla DL per partire in gara 2 della serie contro i Phillies. Scende Edgin per fargli posto.

Primi due inning decisamente ben lanciati e in controllo fanno pensare ad una partita in discesa. Nel terzo però Marcum va in piena difficoltà permettendo a Utley, Rollins e Howard di portare in vantaggio i Phillies dopo che nel primo inning un doppio di Valdespin aveva permesso a Davis di arrivare salvo a casa. Nel quarto Marcum si riprende e lo chiude senza troppi patemi. E dopo 71 lanci cede la palla al bullpen.

Carson è il prescelto da Collins. E qui succede l’irreparabile. I Phillies prendono a pallate il nostro rilievo senza concedergli possibilità di reazione. Carson è in balia del lineup di Phila che ne approfitta e segna ben 5 punti compreso un back to back homerun di Brown e Mayberry Jr. 8-2 Philadelphia e partita virtualmente chiusa al quinto.

I Mets accorciano ancora le distanze con un doppio di Wright e l’ottavo HR di Buck ma non basta. Hawkins e Rice lanciano 4 inning praticamente perfetti ma la gara non ha più nulla da dire.

Mets sotto quota .500 di due partite con alle porte gara 3 contro i Phillies per evitare il primo sweep di stagione. Sul monte Niese vs Hamels, ore 19.10 italiane.

New York Mets – Minnesota Twins 16 – 5

April 13th, 2013 No comments
wright

David Wright in presa plastica sotto la neve del Target Field di Minneapolis

Il gelo dei Minnesota non raffredda le mazze dei nostri ragazzi che danno vita ad uno slugging fest nella prima gara contro i Minnesota Twins.

Nonostante un Niese non brillantissimo che probabilmente ha patito troppo la temperatura e la neve che cadeva sul campo, i Mets battono e convincono e si portano a casa gara 1.

Già dal primo inning si capisce come andranno le cose. Worley è subito in difficoltà e grazie ai primi rbi di Wright e Byrd i Mets si portano sul 5-0. Sembra che la partita possa essere in discesa ma Niese si complica la vita e concede subito 2 punti anche lui. Alla fine del secondo inning siamo già 10-2 con ancora Wright e uno strepitoso Buck che batte il suo secondo Grand Slam stagionale e non siamo neanche a metà aprile.

Nel quinto Niese va in difficoltà. Concede altri due punti ma riesce a chiudere l’inning senza troppi patemi grazie anche la buon vantaggio che i compagni d’attacco gli concedono.

Collins si affida la bullpen che nuovamente si comporta decisamente bene nei nomi di Atchinson, Burke e Laffey. In particolare quest’ultimo abbiamo la netta sensazione che come rilievo la sua parte possa davvero farla. Sulla lunga distanza fa fatica ma come ha dimostrato anche nella partita in cui ha lanciato dall’inizio, 2-3 inning li potrebbe anche dare con una certa qualità. Nella sostanza nessun punto concesso, una sola valida battuta contro e 2 SO.

Mentre il bullpen si scalda negli ultimi 4 inning l’attacco continua a picchiare duro: doppio di Murphy, triplo di Wright, grounder di Valdespin e sacrificio di Murphy. Alla fine sarà Mets 16, Twins 5.

Partita che si conclude con ben 15 battute valide da parte dei nostri che dietro ad un Buck scatenato ed un Wright trascinatore, sotto una neve e un panorama che con il baseball hanno poco a che fare, sfoderano una prestazione di quelle che si vedono raramente. La potenza in attacco maschera in qualche modo le difficoltà del nostro partente che, complice il freddo, non è riuscito ad esprimersi al meglio.

Una nota volevamo dedicarla all’ottimo avvio di stagione di Valdespin che Collins sembra vedere in pianta stabile in CF ma soprattutto era da tempo che il nostro leadoff non viaggiava con una OBP superiore a .400. L’augurio, per lui e per noi, è che questo ragazzo trovi la sua strada e dia torto ai suoi detrattori.

Questa sera si replica, tempo permettendo, alle 22.10 ora italiana. Matt Harvey di nuovo sul monte contro Scott Diamond.

Miami Marlins @ New York Mets 2-3

September 24th, 2012 2 comments

La vittoria nella partita di ieri completa lo sweep ai danni dei Marlins e da ai Mets la terza W consecutiva. Difficile ricordare a memoria un’altra situazione come questa. Certo l’avversario ci ha messo del suo ma i nostri si sono improvvisamente ricordati che sono una squadra di baseball.

Chris Young tira fuori dal cilindro una QS che è una rarità di questi tempi. Concede solo 2 punti e solo 2 BB. Per il resto è in controllo sul lineup dei Marlins. L’attacco prova a dargli una certa tranquillità grazie al 2 runs homer di Wright nel primo inning che mette subito le cose in chiaro. Young recepisce il messaggio e lancia in scioltezza fino al quinto inning quando concede i due punti del pareggio a Miami. Un inning di difficoltà per Chris che però nonostante i due punti evita il tracollo e lo chiude con un bel pop ai danni di Reyes.

Ramirez e Acosta tengono chiusa la partita come d’altro canto fanno anche Dunn e Bell dall’altra parte della barricata. Parnell sale sul monte nel nono alto con il punteggio in parità e con 2 grounder e un strikeout manda i Mets in attacco con la possibilità di chiuderla affrontando Webb.

Hairston si presenta subito con un singolo ma Duda subito dopo ridà vigore agli avversari andando K. Hairston va in seconda grazie ad una passed ball e Torres va in prima grazie ad una BB. Collins chiama allora Valdespin a battere per uno Shoppach decisamente scarico in queste ultime settimane. Valdespin batte una rimbalzante che sembrerebbe utile per un DP per i Marlins ma alla fine lui stesso si salva in prima. Uomo in prima e terza e due outs. Lewis al piatto.Ozzie dal dogout vuole forzare il gioco e dopo che Jordany ha rubato indisturbato la seconda lasciando un buco in prima Miami decide di dare l’IBB.

A questo punto basi cariche, palla in qualsiasi base per evitare il punto. Tejada al piatto. Tejada contro Webb. Singolo al centro del giovane SS che permette ad Hairston di segnare il punto del 3-2, quindi della vittoria dei Mets.

Tre vittorie consecutive che portano i Mets a 69 e rasserenano un po’ un ambiente che sembra davvero frastornato.

Da questa notte si riparte. 4 partite al City contro gli ormai rassegnati Pittsburgh Pirates, McPherson vs Mejia, 1.10 ora italiana.

Categories: Mejia, Regular Season 2012, Valdespin, Wright Tags:

Philadelphia Phillies 3 New York Mets 2

September 20th, 2012 No comments

La ricerca della quinta vittoria casalinga dopo l’All Star Game da parte dei Mets sfuma proprio sul più bello, quando i tifosi erano pronti a festeggiare questo importantissimo traguardo. Ancora una volta, è stato il bullpen a fallire nell’impresa di portare a casa il risultato. Ma, ovviamente, andiamo con ordine.

In un CitiField per metà vuoto (o, come direbbero gli inguaribili ottimisti, per metà pieno) Matt Harvey sale sul monte di lancio per l’ultima volta in questa stagione. E sfodera un’altra ottima partenza, con 7 inning lanciati nei quali concede una valida (leadoff HR di Rollins), 1 ER, 3 BB e 7 K. Il suo rivale di Philadelphia, Hamels, lancia 6 inning con 6 valide, 2 punti subiti, 1 base su ball e ben 10 K.

Come detto, apre subito le danze Rollins col suo solo shot. Sembra l’inizio di un incubo, ma Harvey non si scompone e prosegue la sua marcia senza ulteriori intoppi. Dopo qualche tentativo andato a vuoto, i Mets riescono a pareggiare nel terzo inning, grazie ad un doppio di Murphy che manda a casa Tejada. Nel sesto inning i Mets trovano il loro leadoff HR della serata, grazie a Wright, che colpisce duramente Hamels mandando la pallina oltre il muro in esterno destro. 2-1, quindi, e palla ad Harvey che chiude la sua annata mettendo K Howard e Ruiz nel settimo. Per l’ottavo inning, Collins si affida a Parnell. Bobby, pur con qualche problemino, lascia i Phillies a zero. Dopo una parte bassa dell’ottavo improduttiva, Collins manda Edgin sul monte per chiuderla.

Il buon Josh parte alla grande, mettendo K sia Rollins che Wigginton. Poi, il disastro: walk ad Utley e bomba di Howard per il 3-2. Rauch entra per mettere K Ruiz, ma ormai la frittata è fatta. Nel nono inning, ovviamente, la rimonta non riesce. Valdespin va K, protesta e viene giustamente cacciato, Tejada ottiene un singoletto ma sia Murphy sia Wright vengono eliminati, ponendo fine all’incontro.

Il futuro

Stasera si recupera la partita rinviata Martedì. Sul monte Hefner (2-6) vs Cloyd (1-1).

Atlanta Braves @ New York Mets 5-6

August 13th, 2012 No comments

Partiamo dalla fine. Dal nono inning. I Mets sono in vantaggio 6-1 in virtù dell’ottima prestazione di un Niese in grande serata. Il nostro giovane pitcher ha dominato il lineup avversario concedendo solo 6 valide e subendo un punto. L’attacco sta girando e ha colpito duro uno Sheets messo perennemente in difficoltà.

Con la tranquillità del caso entriamo nel nono alto. 5 punti di vantaggio inducono Collins ad affidarsi ad Edgin, uno che sta lanciando bene in queste ultime settimane, che concede poco anche se ogni tanto perde il controllo. Ma ci sono 5 punti da amministrare. Edgin sale sul monte e il primo che deve affrontare è Jones e iniziano subito i problemi, 4 ball e Chipper va in base. Purtroppo siamo abituati ad inizi del genere per questo la preoccupazione è ancora ai minimi. Arriva al piatto Freeman, vero e proprio mattatore di questa serie. Edgin lancia uno strike che da fiducia ma subito dopo parte con una fastball che colpisce in pieno la spalla del prima base dei Braves. Chipper va in seconda, Freeman si accomoda dolorante in prima. Tocca ad Uggla non certo il miglior cliente in queste situazioni. Edgin stupisce e con 3 strike lo rimanda nel dogout. Collins pare tranquillo. McCann al piatto, un altro cliente poco raccomandabile. Ma ancora molto bravo Edgin che lo costringe ad una linea alta all’esterno sinistro che lo mette out. Bene così. 2 on, 2 outs. Ma siamo i Mets, nulla è scontato. Janish al piatto. Il punteggio sempre 6-1. Edgin sprofonda nell’abisso dei ball e fa camminare anche lui. Basi cariche e 2 outs. Manca solo un semplice out da fare sul punteggio di 6-1. Collins non vuole stare a guardare e inizia a sentire puzza di problemi. Conosce il suo bullpen: quando imbarca acqua normalmente affonda. Prova a dare una scossa e mette sul monte il closer ufficiale, pur con 5 punti di vantaggio. Entra Francisco per fare un out. Ed inizia il dramma sportivo. Frank inizia una lotta all’ultimo lancio contro il suo omonimo Juan Francisco il quale sul conto pieno gli mette in foul ben 4 palle che lo innervosiscono oltre misura. Ed infatti arriva il quarto ball che da ai Braves il punto forzato del 6-2 continuando ad avere le basi cariche. Bourn al piatto ma il nostro closer è totalmente fuori controllo e fa camminare anche lui e di conseguenza entra il punto del 6-3. La situazione sta degenerando. Ma Collins non lo toglie ancora. Gli fa affrontare anche Prado il quale non perdona e batte un doppio profondo a destra che fa entrare altri due punti e mette il velocissimo Bourn in terza. 6-5 Mets ma punto del pareggio in terza e punto della vittoria in seconda per i Braves. Collins esce dal dogout. Grazie Frank ma così non ci siamo proprio. Dentro Rauch per sbrogliare una situazione chiaramente a totale svantaggio nostro. Rauch deve affrontare Heyward. Guerra di nervi. Si arriva sul conto 2-2. L’ultima palla che lancia il nostro pitcher è una breaking ball che Heyward gira nonostante sia decisamente bassa. Strikeout! Ma Johnson non la trattiene. Heyward corre verso la prima base. Johnson riesce in qualche modo a recuperarla e la spara verso Davis che se la ritrova nel guanto pochi istanti prima che l’esterno dei Braves tocchi il sacchetto. Out e partita che finalmente termina.

Portiamo a casa una vittoria sacrosanta fino al nono inning. Quel bullpen che avevamo detto migliorato nei giorni scorsi stava nuovamente per buttare via una grande prestazione di Niese che per 8 IP ha tenuto testa ai Braves. Siamo stati bravi a sfruttare i momenti di difficoltà di Sheets fin dal primo inning prendendo un vantaggio corposo che si è rivelato fondamentale alla fine. 10 valide battute son un bel segnale ma la serie è nuovamente persa. Da segnalare l’ottavo HR stagionale di Valdespin e Wright che batte il suo 34° e 35° doppio della stagione.

Oggi giorno di riposo e da domani serie contro i Reds a Cincinnati. Si parte con Young vs Latos, ore 1.10 italiane

New York Mets 1 San Diego Padres 3

August 4th, 2012 No comments

I Mets sprecano una grande occasione e perdono la prima partita della serie contro i Padres, dopo aver dominato per lunghi tratti della sfida. Purtroppo, un superiore numero di valide e una buonissima partenza di R.A. Dickey non hanno impedito ai Padres di portare a casa la vittoria.

Iniziamo col dire che le due squadre sono scese in campo con le divise del 1989. Veramente una bella iniziativa, coi Mets che hanno indossato una divisa che sapeva tantissimo di 1986, e quindi di World Series. Uno spettacolo. Tra l’altro i Mets hanno deciso di mantenere, anche su questa divisa, la toppa in memoria di Gary Carter, che proprio nel 1989 ha chiuso la sua avventura con la maglia dei Mets.

Nel quarto inning Mets si portano in vantaggio con una curiosa giocata: con due out e uomini agli angoli, Cedeno batte un infield single. Il tiro di Cabrera in seconda è sbagliato e Wright segna, mentre Hairston, partito dalla prima, tenta la giocata a sorpresa e prova ad arrivare in terza. Purtroppo, però. viene eliminato con relativa facilità. Quindi 1-0, ma inning terminato.

Dickey, nel frattempo, lancia benissimo, arrivando a concedere la prima valida solamente nella bassa del quinto. Un inning dopo i Padres pareggiano mettendo in mostra il famigerato “small ball”. Cabrera arriva in prima su una base su ball, avanza in seconda grazie ad un bunt di sacrificio, ruba la terza e arriva a casa su una sac fly: 1-1 senza nemmeno battere una valida.

La frittata, che costa ai Mets la partita, avviene nella parte bassa del settimo. Con Quentin in prima e un out, Alonso batte una linea in esterno centro che Hairston gioca così così. Quentin corre verso casa base, ma viene battuto nettamente dal tiro. Cerca allora la collisione con Thole, e il nostro purtroppo non riesce a trattenere la pallina. 2 a 1 e Alonso arriva fino in terza, per poi segnare su un singolo di Jeff Baker.

I Mets hanno subito l’occasione per pareggiare nella parte alta dell’inning seguente, ma, con uomini in prima e seconda e nessun out, Torres e Wright vanno K, mentre Valdespin batte una grounder innocua e viene eliminato in prima. Niente da fare nel finale contro Huston Street che si prende la salvezza.

Un’altra brutta sconfitta, specialmente per il fatto di aver sprecato una buona partenza di Dickey e un attacco, almeno in apertura, in buona forma.

Il futuro

Stanotte Gara 2 alle 2.30 italiane. Sfida sul monte fra Hefner (1-4) e Volquez (7-7)

New York Mets 2 San Francisco Giants 1

August 2nd, 2012 No comments

Tornano alla vittoria i Mets, dopo la parentesi sfortunata di Gara 2, in una partita che di bello ha avuto veramente poco.

Sul monte sfida interessante fra Jon Niese e Matt Cain.

Partenza col botto per la compagine del Queens, che passa immediatamente in vantaggio con un rarissimo fuoricampo di Ruben Tejada. Per il nostro interbase è il secondo fuoricampo in carriera. Veramente incredibile. C’è da amare l’imprevedibilità di questo sport.  Nella parte alta del secondo i  Mets allungano e si portano sul 2-0 grazie ad una grounder di Jordany Valdespin che, nonostante il forzato out in terza, manda a casa Thole. Da qui in poi la partita si trasforma in un duello difensivo. Solo nel sesto inning arriva il fuoricampo di Buster Posey che accorcia le distanze sul 2-1.

Da qui inizia il disastro offensivo dei Mets. Nel settimo, ottavo e nono inning caricano le basi ma in nessuna delle tre occasioni riescono a portare a casa qualcosa. Anche qui, come il fuoricampo di Tejada, parliamo di casualità. Non c’è nessuna abilità che permetta ai giocatori battere meglio o peggio coi corridori in posizione punto. Ma, dato che siete ormai dei lettori di lunga data, sapete già il nostro pensiero sull’argomento quindi evitiamo di dilungarci ulteriormente. Comunque, bene il bullpen che tiene senza particolari problemi, con Bobby Parnell che si porta a casa la salvezza.

Una partita non bellissima, con pochi punti, ma più per demerito dell’attacco dei Mets che per qualche stellare pitching performance avversaria. Quello che importa è che finalmente non perdiamo una serie dopo l’All Star Game.

Il futuro

Stasera i Mets tenteranno di vincerla, la serie. Sul monte sfida fra Chris Young e Barry Zito. La partita andrà in diretta anche su ESPN America e inizierà alle 21.45.

Categories: Niese, Regular Season 2012, Tejada, Valdespin Tags:

New York Mets @ San Francisco Giants 8-7

July 31st, 2012 No comments

Una partita pazza regala ai Mets la prima vittoria nella serie contro i Giants. Il solito discontinuo Hefner sul monte non da troppo margine di errore al nostro attacco che però si risveglia nella serata californiana.

Hefner alterna cose buone a momenti di buio totale. Il risultato di questa discontinuità sono i suoi 5.2 IP con ben 10 valide concesse, 4 ER e 3 BB. Riesce ad eliminare al piatto 5 battitori ma per il resto rimane in difficoltà per tutta la serata.

Quindi partita nuovamente nelle mani del bullpen che anche lui viaggia su luci ed ombre. Si arriva al nono in vantaggio di 2 punti, 6-4 il punteggio grazie soprattutto all’HR di Hairston che risponde smazzando alla grande alle voci di mercato. Collins ha deciso che in assenza di Francisco, che ha appena iniziato le rehab, il closer sarà in prevalenza Parnell. Bobby però è in una di quelle serate da dimenticare in cui la zona per lui diventa piccolissima. Ed infatti rovina tutto mandando in base i due punti del pareggio. Edgin entra al suo posto e chiude l’inning senza subire ulteriori danni e facendo perdere anni di vita ai propri tifosi quando, con le basi cariche, ottiene lo strikeout vitale sul nuovo 3B dei Giants, Scutaro. Si va al decimo.

Ed è ancora uno scatenato Hairston che contro Casilla batte il suo secondo HR di serata dando il vantaggio ai Mets. Con uomini agl angoli e 1 out esce Casilla e per i Giants entra Hensley. E qui arriva una chiamata davvero rischiosa da parte di Collins. Il nostro manager chiama il bunt a Johnson per far entrare Bay a sorpresa. Johnson lo esegue ma è troppo veloce e viaggia verso il pitcher. Bay parte ma è in ritardo sulla palla. Hensley però decide di verificare la possibilità di un doppio gioco seconda – prima per chiudere l”inning. Si gira verso la seconda e qui perde l’attimo fatale. Decide che non è possibile e si gira nuovamente per tirare verso casa base ed eliminare Bay. Ma è troppo tardi e Jason segna il punto dell’8-6. Un punto fondamentale.

Acosta va per chiudere la partita ed è tutto detto. Ci sarà da soffrire. Theriot cammina in 5 lanci e Cabrera va profondissimo al centro fortunatamente nel guanto di Valdespin. Acosta incassa il colpo e altro walk per Whiteside. Uomini in prima e seconda e 1 solo out. Wright sulla linea di foul elimina Blanco. 1 solo out alla fine. Belt al piatto. Un singolo profondo potrebbe dare la W ai Giants. Palla alta al centro di Acosta che Belt batte in pieno. La palla viaggia, viaggia e viaggia ancora verso le recinzioni. Ma scende troppo presto e va a perdersi nel guanto di Valdespin a non più di due metri dall’HR.

Acosta prende una salvezza sudatissima ed Edgin la prima W in MLB. Record sempre 3 partite sotto .500 e questa notte Harvey salirà sul monte per la sua seconda partenza contro il 2 volte Cy Young Lincecum, ore 4.10 italiane.